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Bicchieri in vetro artistico di murano

Seguire attentamente il processo, entrare in simbiosi con il maestro vetraio, capire quali sono i gesti necessari alla realizzazione di una tipologia di oggetti. Con umiltà cercare di capire se si può intervenire, da designer e progettista, in movimenti ed operazioni che si susseguono, sempre uguali a se stessi, da centinaia di anni. Mark è una sperimentazione che si insinua in una particolare fase e momento della lavorazione dei bicchieri in cristallo; prima che siano completi e pronti per la tempera, una macchina improvvisata entra nella forma perfetta e la segna dall’interno, producendo geometrie sottosquadro, altrimenti impossibili da realizzare. Bracci meccanici, tre, cinque, con sfere, segni di taglio, doppi segni di taglio, ci raccontano una nuova possibilità espressiva che passa direttamente attraverso la superficie del cristallo. Ci vorebbe molto più tempo per andare a fondo della questione, perchè questi segni abbiano la stessa forza evocativa del materiale su cui si impongono. Altre macchine, rettificate, forse nasceranno da questa idea; sempre con la speranza che il proprio pensiero progettuale non sia stato troppo violento.
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foto: Idoia Mendiola